Aumentano gli investimenti in produttori di bombe a grappolo: una responsabilità condivisa

A B-1B Lancer drops cluster munitions. The B-1B uses radar and inertial navigation equipment enabling aircrews to globally navigate, update mission profiles and target coordinates in-flight, and precision bomb without the need for ground-based navigation aids. (U.S. Air Force photo)

Gli investimenti in aziende che producono bombe a grappolo sono aumentati nel corso del 2016, nonostante il fatto che molti investitori abbiano deciso di smettere di investire nella produzione di armi bandite a livello internazionale.

Queste le principali conclusioni del report “Gli investimenti globali in munizioni a grappolo: una responsabilità condivisa”, ottava edizione di questo report annuale.

Negli scorsi quattro anni 166 istituti finanziari in 14 paesi hanno investito un totale di 31 miliardi di dollari in 6 produttori di bombe.

Aspetto positivo: nel 2016 il numero di istituti finanziari che ha adottato policies che escludono investimenti in produttori di bombe a grappolo è salito a 88.

 

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Fonte: Pax for peace

Foto:U.S. Air Force [Public domain], via Wikimedia Commons

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