Bassa finanza, la finanza cattiva letta su Twitter

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La finanza cattiva non muore mai. Dietro le nostre spalle addormentate crescono nuovi titoli esotici, un gruppo di banche manipola un tasso d’interesse, un primario istituto vende derivati tossici a una casa di riposo. Il conto, alla fine, lo pagano i cittadini e i piccoli risparmiatori.

In questa rubrica raccoglieremo, con cadenza irregolare, le ultime dieci notizie sulla “finanza cattiva”, in ogni luogo essa si manifesti. Per dimostrare che, con la crisi finanziaria, tutto è cambiato per rimanere come prima. E per tenere la guardia alta. Perché gli unici che possono fermare la devastazione siamo noi. Con le nostre scelte e la nostra consapevolezza.

10 aprile

La finanza cattiva non risparmia nemmeno le banche cooperative. Il buco da 1,8 miliardi di euro nel bilancio della Coop-Bank nel 2013 ha messo in ginocchio il Co-operative Group, la più grande federazione di cooperative britannica. Ora chi doveva lanciare il cambiamento lascia. Troppe le resistenze sul piano di riforme proposto.

9 aprile

UBS mentiva ai suoi promotori e broker sullo stato di Lehman Brothers e li spingeva a vendere i titoli strutturati di Lehman ai clienti, nonostante sapesse che la banca era allo sbando. Ora uno dei broker ottiene un risarcimento milionario.

9 aprile

18 investitori istituzionali rappresentati dallo studio legale Gibbs & Bruns saranno risarciti per le perdite subite con le cartolarizzazioni. Da Bank of America gli stessi investitori hanno già ottenuto 8,5 miliardi di dollari. 4,5 miliardi di dollari da JP Morgan Chase.

9 aprile

Assicurazione controllata da BNP Paribas ha rallentato la ricerca dei legittimi proprietari delle assicurazioni vita non reclamate. Ora dovrà pagare 10 milioni di euro all’auotirtà ACPR.

8 aprile

Barare su derivati piazzati a un gestore di case di riposo è come sparare sulla croce rossa. Scandalo collegato alla manipolazione del Libor, per il quale Barclays ha già patteggiato una multa da 350 milioni di euro.

8 aprile

Caso aperto dal regolatore delle banche USA (DFS) dopo un’audizione del Senato. Continua la crociata americana contro le banche svizzere. Nel 2009 la banca svizzera UBS ha patteggiato una multa da 780 milioni di dollari con le autorità USA, sempre per evasione.

3 aprile

Le proposte buone per fermare la finanza cattiva non mancano. Poi però vengono bloccate, grazie anche all’intervento di lobby potentissime.

3 aprile

Evasione fiscale record sui rimborsi IVA nel trading di certificati CO2. Sotto inchiesta anche il condirettore esecutivo di Deutsche Bank Jürgen Fitschen e il capo finanziario della banca Stefan Krause. In tutto sarebbero stati evasi 260 milioni di euro. Il caso è del 2011.

3 aprile

Più di venti anni sui derivati in JPMorgan. Poi la banca decide di vendere il trading sulle materie prime – che dirigeva – al trader svizzero Mercuria e lei lascia. Era troppo anche per lei.

1 aprile

Sta diventando uno degli scandali più grandi che abbia mai colpito i risparmiatori tedeschi. Perdite ingenti anche per compagnie di assicurazione. Tutti sono stati attratti da rendimenti fuori del comune, basati su dati falsati. Arrestate, per ora, sei persone.

In quest'articolo si parla di: G-8

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