Diritti umani e impresa: un workshop nazionale

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Oggi a Roma, presso la Fondazione Lelio Basso, si tiene il workshop “Diritti Umani e Impresa. Verso una regolamentazione degli attori economici?”.

L’evento è organizzato da Fondazione Finanza Etica, Mani Tese, Society for International Development alla vigilia della terza sessione del gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite (IGWG) che mira a favorire una regolamentazione vincolante in materia di imprese trans-nazionali e diritti umani e intende informare e sensibilizzare le forze parlamentari, le entità governative, i membri della società civile e del mondo accademico sul tema business e diritti umani e sulle attività in corso a livello italiano, europeo e di Nazioni Unite.

Le imprese hanno un ruolo centrale e strategico per l’accrescimento del benessere sociale. Al loro potere e alla loro capacità di influenza non corrisponde però un quadro normativo che fissi le regole della responsabilità legale del settore imprenditoriale, anche quando le sue attività producono effetti negativi sui diritti umani, sull’ambiente e sulla società in generale. L’evento è organizzato per muovere un primo passo in questa direzione e favorire una maggiore consapevolezza sull’impatto che le imprese producono sulla società in generale.

Gli obiettivi del workshop sono:

  • Informare sul tema parlamentari, entità governative, membri della società civile e del mondo accademico, includendo il lavoro in corso presso le Nazioni Unite a Ginevra;
  • Sollecitare gli interlocutori istituzionali italiani investiti di questa materia a condividere le posizioni e attività nazionali e, nello specifico, a fornire i dati Paese sull’attuazione delle Linee Guida volontarie;
  • Condividere e diffondere l’appello a sostegno del trattato vincolante del gruppo della società civile internazionale Treaty Alliance;
  • Promuovere iniziative parlamentari di orientamento del governo italiano, nel contesto della posizione europea per il negoziato intergovernativo a Ginevra;
  • Definire i passi volti alla costruzione di una piattaforma italiana sul tema diritti umani e imprese.

È la prima volta che in Italia è stato avviato un dialogo pubblico con le istituzioni sulla necessità di trovare forme di regolamentazione vincolante delle grandi imprese, oltre la logica della responsabilità sociale di impresa, nel momento in cui gli attori economici sono chiamati a partecipare allo sviluppo sostenibile (Agenda 2030). Inoltre. è la prima volta che viene presentato il percorso diplomatico promosso da un gruppo di governi del sud del mondo e in corso a Ginevra dal 2015, illustrando in anteprima la bozza degli elementi del trattato vincolante da discutere alla prossima sessione di fine ottobre. Un’altra prima volta è quella di aver aver disposto le condizioni per la creazione di una nuova piattaforma della società civile italiana intesa a mobilitarsi si questo tema, e a promuovere la nozione della responsabilità legale delle imprese attraverso un trattato vincolante nelle sedi istituzionali italiane, europee e internazionali.

Il workshop è organizzato con il sostegno di: Amnesty International Italia, Campagna Abiti Puliti, Cospe, Fair, Fairwatch, Focsiv, Human Rights International Corner (HRIC).

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