Le compagnie di assicurazione saranno le prossime ad avere bisogno di prestiti massicci per potersi salvare dal fallimento? E’ quello che emerge da un nuovo report della Sovrintendenza ai servizi finanziari di New York dal titolo Shining a Light on Shadow Insurance.
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Un nuovo appello per la cancellazione del programma F-35
TweetNei prossimi giorni la Camera dei Deputati discuterà una mozione di 158 parlamentari di SEL, PD e M5S che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter.
In linea con le richieste e indicazioni della campagna “Taglia le ali alle armi” (che dal 2009 si batte contro i caccia) sosteniamo questa nuova iniziativa parlamentare e tutte quelle che si renderanno necessarie per bloccare una scelta così sbagliata.
Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l’intera vita del programma) un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale è una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere
Per questo chiediamo a tutti i Deputati di sostenere questa mozione e tutte le iniziative parlamentari tese a fermare il programma degli F35 e a ridurre le spese militari a favore del lavoro, dei giovani, del welfare e delle misure contro l’impoverimento dell’Italia e degli italiani.
Questo il testo dell’appello firmato da don Luigi Ciotti, padre Alex Zanotelli, Umberto Veronesi, Chiara Ingrao, Cecilia Strada, Savino Pezzotta, Roberto Saviano, Riccardo Iacona e Gad Lerner che apre una nuova campagna di pressione sui parlamentari coordinata dalla Rete Italiana Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della pace.
Dalle periferie della crisi al cuore del problema: Blockupy 2013
TweetPer il secondo anno consecutivo i movimenti europei si sono dati appuntamento a Francoforte per Blockupy, due giorni di azione contro la Banca Centrale Europea, parte di quella Troika che con l’imposizione di politiche di austerità e privatizzazione di beni e servizi è responsabile dell’aggravarsi di una crisi che è stata causata da una finanza senza regole e da un modo di fare banca incurante degli interessi collettivi.
La surreale tassa che frena l’economia e ignora la speculazione
Tweetdi Andrea Baranes
Penalizzare l’economia reale e l’accesso al credito, incentivare la speculazione finanziaria. Sembra questo il surreale doppio obiettivo raggiunto dal governo Monti con l’introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) all’italiana.
L’idea della TTF è semplice quanto efficace. Un’imposta minima, dell’ordine dello 0,05%, su ogni transazione finanziaria. Gli impatti sono minimi per chi opera con orizzonti di lungo periodo, mentre diventano tanto più rilevanti quanto più gli obiettivi sono di breve termine. Tutto questo sempre che la tassa venga pensata e implementata correttamente, o per lo meno in modo accettabile.
Carcere per un banchiere in Spagna
TweetOgni tanto anche qualche banchiere viene arrestato…
Il 16 maggio Miguel Blesa, ex presidente di Caja Madrid – la principale cassa di risparmio del gruppo Bankia, la più grande banca nazionalizzata in Spagna – è stato posto in regime di carcerazione provvisoria a Madrid.
Blesa è accusato di “amministrazione fraudolenta, falso in atto pubblico, appropriazione indebita e abuso di beni sociali” a proposito dell’acquisto della City National Bank of Florida da parte di Caja Madrid nel 2008.
Secondo El Periódico le perdite per Caja Madrid ammonterebbero a 500 milioni di euro. Il giudice che presiede il processo contro Blesa ha stabilito che esiste un “rischio di fuga” per l’ex banchiere, che dovrà pagare una cauzione di 2,5 milioni di euro per uscire di prigione.
Fonte: Presseurop
Words, world, web – Parole, pianeta, rete a Terra Futura 2013
TweetDal 17 al 19 maggio torna a Firenze, all’interno di Terra Futura, Words, world, web – Parole, pianeta, rete, l’evento dedicato alla sostenibilità attraverso la Rete.
Words, world, web è uno spazio aperto di discussione e prevede un programma di incontri, presentazioni e conversazioni. Il tema conduttore di questa edizione sarà: la rete come bene comune. L’argomento verrà, di volta in volta, inquadrato da prospettive differenti: economia ed impresa, informazione, territorio, beni comuni digitali, ecc.
Regolamentazione bancaria: fatta la regola, trovato l’inganno
TweetLa nuova normativa europea relativa alle banche è stata adottata lo scorso aprile dopo quattro anni di studi, dibattiti e scontri. Ma per le più grandi banche europee cambierà poco e hanno davvero poco da temere, a differenza dei cittadini che dovrebbero sapere che a causa di scappatoie le nuove regole non impediscono costosi salvataggi di banche in futuro. E’ quanto sostiene in un lungo articolo Corporate Europe Observatory che utilizza l’esempio di Deutsche Bank a sostegno della propria analisi. Leggi tutto …
Frodi bancarie
TweetSecondo il NewYork Times sono almeno otto le agenzie federali che stanno indagando su JPMorgan Chase nel momento in cui la banca registra profitti da record. «Potenzialmente, ogni singolo istituto finanziario degli Stati Uniti ha commesso frodi, prima o poi» ha dichiarato il senatore Bernie Sanders «quindi la domanda è se la frode è il modello di business di Wall Street. Credo che si possa scoprire che lo è». Fra molti esempi, JPMorgan Chase nel 2011 ha pagato 156,3 milioni di dollari per sistemare accuse collegate alla crisi finanziaria. Nessuno è andato in prigione. In un accordo separato nello stesso anno, la banca ha pagato 56 milioni di dollari per l’accusa di aver sovraccaricato membri dell’esercito sui loro mutui.
“Toque a Bankia”: il sabotaggio creativo delle banche spagnole
TweetIl 9 maggio sarà probabilmente difficile recarsi in una filiale di Bankia, in Spagna, e compiere qualsiasi operazione. Una parte degli attivisti del movimento #15M, infatti, ha ideato una singolare protesta che ha lo scopo di bloccare le attività della più grande banca del paese i cui debiti sono stati recentemente ripagati dallo Stato.
Quando le banche sanno fare del bene: storie di progetti che migliorano vite
TweetGlobal Alliance for Banking on Values è un’organizzazione che associa banche etiche di ogni angolo del mondo, dall’Asia all’Africa, dall’America Latina al Nord America all’Europa. Tra i membri si trovano banche di microcredito, cooperative di credito, banche di comunità, banche etiche che finanziano imprese sociali, ambientali e culturali.
Sfogliando le storie delle imprese finanziate dalle banche socie della rete di GABV è possibile apprezzare l’impatto concreto e, spesso, determinante, del fare banca avendo come obiettivo il miglioramento della qualità di vita di individui e comunità ovunque nel mondo.