Ci hanno spiegato i motivi della crisi, ci hanno detto che è colpa della speculazione, ci hanno imposto sacrifici. Quello che non ci hanno raccontato è il grande gioco della finanza e con quali soldi si alimenta.

Scoprilo giocando i tuoi risparmi, o fai subito qualcosa per cambiare le regole del gioco.

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COME USEREMO I TUOI SOLDI?

CHE FAI, INCASSI? -

HAI INCASSATO LA VINCITA!

È quello che facciamo spesso in tanti, quindi non sei solo.
La slot machine è la nostra concezione di risparmio: lo diamo a qualcuno per gestirlo e incassare "gli interessi", senza conoscere i meccanismi che li generano e le conseguenze dell'utilizzo dei nostri soldi.
Non sappiamo (o non vogliamo sapere) che un uso dei nostri soldi poco responsabile e trasparente ha conseguenze negative non solo per "altri", ma anche per noi, il nostro ambiente, il nostro futuro. La buona notizia è che se sono i nostri soldi a generare tutto questo, sono anche i tuoi soldi a poterlo cambiare: puoi chiedere trasparenza, puoi agire, puoi dire anche tu: #NONCONIMIEISOLDI! Scopri cosa puoi fare, subito!

NON HAI INCASSATO LA VINCITA!

Hai fatto una scelta coraggiosa, che quasi nessuno ancora fa. Spesso affidiamo il nostro denaro alla slot machine della finanza speculativa: lo diamo a qualcuno per gestirlo e incassare gli interessi, ma non sappiamo (o non vogliamo conoscere) le dinamiche che generano quel guadagno e le conseguenze del modo in cui i nostri soldi vengono utilizzati. Hai scelto di non contribuire a un uso irresponsabile del tuo denaro. Hai scelto la trasparenza: hai detto #NONCONIMIEISOLDI Ora scopri cosa puoi fare, subito!

Il nostro futuro dipende da ognuno di noi

Essere informati è il primo passo per comprendere quali sono le leve che possiamo utilizzare per influire sulla destinazione dei nostri risparmi. Condividere e diffondere è il secondo passo. Spostare i propri investimenti è il messaggio decisivo al sistema finanziario.

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    le storie

  • Come funziona – o non funziona -­ il quantitative easing

    di Andrea Baranes

    1. COS’È IL QUANTITATIVE EASING O QE

    1.1. Il QE consiste in un intervento della Banca Centrale che compra titoli sul mercato. La BCE “crea denaro” e lo usa per acquistare principalmente titoli di Stato, (come i Btp italiani). L’acquisto viene fatto unicamente sul mercato secondario (il mercato primario è lo Stato che emette Bot o Btp e li piazza sui mercati, e in questo caso la BCE non può intervenire. Una volta che i titoli di Stato sono immessi, possono poi essere comprati e venduti tra investitori, e questo è il mercato secondario).

    1.2. Quanti soldi – Il QE sarà di 60 miliardi di euro al mese, almeno fino a settembre 2016 (ovvero 1.140 miliardi in 19 mesi) con la possibilità di proseguire anche oltre, in particolare fino a quando l’inflazione non risalirà a sufficienza.

    1.3. Le garanzie – La BCE compra titoli di Stato del Paese X, ma se poi il Paese X fa default, ovvero non ripaga il debito? E’ stato previsto che il 20% del rischio sia a carico della BCE, mentre l’80% verrà condiviso dalle Banche Centrali dei singoli Paesi europei.

    1.4. Quali titoli – La BCE comprerà titoli di tutti i Paesi dell’area euro, in proporzione alla quota che ogni banca centrale ha nel capitale della BCE (il capitale della BCE è detenuto dalla Banca d’Italia, Banca di Francia, Bundesbank, ecc… Ogni Banca nazionale ha una certa quota del capitale della BCE, e gli acquisti verranno fatti in proporzione a questa quota). Leggi tutto …

  • Il 30 e 31 gennaio in piazza perché “Col pareggio ci perdi”

    Sbilanciamoci! è tra i promotori della raccolta di firme per proporre una legge di iniziativa popolare per abrogare il pareggio di bilancio dalla Costituzione (introdotto dal governo Monti a inizio 2012). L’obiettivo è di raccogliere 50.000 firme entro aprile per depositare il testo di Legge. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della campagna “Col pareggio ci perdi”: www.colpareggiociperdi.it

    Il pareggio di bilancio è sbagliato da ogni punto di vista: limita le possibilità di intervento dei governi e le possibilità di aiutare i cittadini in periodi di crisi. L’austerità in questi anni ha avuto risultati disastrosi, tanto socialmente quanto economicamente. Ancora a monte, è possibile che l’obiettivo di fondo delle politiche pubbliche debba essere quello di rispettare dei parametri macroeconomici del tutto arbitrati su debito e deficit, mentre il benessere delle persone, l’occupazione e i nostri diritti fondamentali diventano delle variabili su cui giocare? Deve essere vero esattamente l’opposto.

    Per questo la campagna sta organizzando per il 30 e 31 gennaio due giorni di mobilitazione con banchetti e iniziative. Per segnalare informazioni su iniziative organizzate occorre inviare una mail (con città, indirizzo, orario e referente) all’indirizzo colpareggiociperdi@gmail.com entro le 16.00 di martedì 27 gennaio.

  • Banche e finanza: finalmente la soluzione che cercavamo…

    di Andrea Baranes

    Un sentito ringraziamento al nostro governo, che ci ha finalmente chiarito tutto. Da anni viene segnalato che questo sistema bancario e finanziario è una disastro e che andrebbero cambiate le regole. Ma non avevamo capito nulla, continuavamo a sbagliare obiettivo.

    Separare le banche commerciali dalle banche di investimento? Le banche too big to fail o troppo grandi per fallire che ricattano i governi e mettono a rischi i risparmi dei clienti? Non ci interessa. La tassa sulle transazioni finanziarie per frenare la speculazione e generare decine di miliardi di euro l’anno? Non è una priorità Il sistema bancario ombra che si muove al di fuori di qualsiasi regola e controllo? Macché. Leggi tutto …

  • Banche spagnole: la quiete dopo la tempesta

    di Matteo Cavallito per Finanza per indignati, supplemento a Valori dicembre 2014

    L’Europa promuove lo status patrimoniale delle banche spagnole. Un risultato lusinghiero, figlio del maxi intervento di ristrutturazione realizzato dopo lo scoppio della bolla immobiliare. Leggi tutto …