Ci hanno spiegato i motivi della crisi, ci hanno detto che è colpa della speculazione, ci hanno imposto sacrifici. Quello che non ci hanno raccontato è il grande gioco della finanza e con quali soldi si alimenta.

Scoprilo giocando i tuoi risparmi, o fai subito qualcosa per cambiare le regole del gioco.

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COME USEREMO I TUOI SOLDI?

CHE FAI, INCASSI? -

HAI INCASSATO LA VINCITA!

È quello che facciamo spesso in tanti, quindi non sei solo.
La slot machine è la nostra concezione di risparmio: lo diamo a qualcuno per gestirlo e incassare "gli interessi", senza conoscere i meccanismi che li generano e le conseguenze dell'utilizzo dei nostri soldi.
Non sappiamo (o non vogliamo sapere) che un uso dei nostri soldi poco responsabile e trasparente ha conseguenze negative non solo per "altri", ma anche per noi, il nostro ambiente, il nostro futuro. La buona notizia è che se sono i nostri soldi a generare tutto questo, sono anche i tuoi soldi a poterlo cambiare: puoi chiedere trasparenza, puoi agire, puoi dire anche tu: #NONCONIMIEISOLDI! Scopri cosa puoi fare, subito!

NON HAI INCASSATO LA VINCITA!

Hai fatto una scelta coraggiosa, che quasi nessuno ancora fa. Spesso affidiamo il nostro denaro alla slot machine della finanza speculativa: lo diamo a qualcuno per gestirlo e incassare gli interessi, ma non sappiamo (o non vogliamo conoscere) le dinamiche che generano quel guadagno e le conseguenze del modo in cui i nostri soldi vengono utilizzati. Hai scelto di non contribuire a un uso irresponsabile del tuo denaro. Hai scelto la trasparenza: hai detto #NONCONIMIEISOLDI Ora scopri cosa puoi fare, subito!

Il nostro futuro dipende da ognuno di noi

Essere informati è il primo passo per comprendere quali sono le leve che possiamo utilizzare per influire sulla destinazione dei nostri risparmi. Condividere e diffondere è il secondo passo. Spostare i propri investimenti è il messaggio decisivo al sistema finanziario.

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  • Si salvi chi può – Bail in, bail out e salvataggi bancari

    di Andrea Baranes

    Il 1 gennaio del 2015 è entrata in vigore la nuova normativa europea ­ Bank Resolution Recovery Directive o BRRD ­ sui salvataggi dei grandi gruppi bancari. Una direttiva pensata per evitare che future crisi bancarie possano nuovamente pesare sulla comunità, dopo che la bolla dei subprime ha comportato un gigantesco travaso di soldi dal pubblico al privato, o specularmente di debiti dal privato al pubblico. 167 miliardi di euro il costo per la Gran Bretagna, 144 miliardi per la “virtuosa” Germania, unicamente per le procedure di bail out, ovvero il denaro fresco direttamente versato nelle banche. Cifre che si potrebbero mettere a confronto con le richieste avanzate oggi dalle istituzioni europee alla Grecia, soprattutto considerando, oltre alle somme in sé, l’assenza di ogni condizione o richiesta per inondare le banche di soldi, e considerando anche che i bail out sono unicamente una parte delle risorse messe a disposizione delle banche per tenerle a galla (dagli oltre 1.000 miliardi di euro prestati a un tasso dell’1% dalla BCE, ai tassi di riferimento portati praticamente a zero, al rilancio delle cartolarizzazioni, al quantitative easing e chi più ne ha più ne metta). Leggi tutto …

  • Il salvataggio ad ogni costo delle banche

    di Giulio Tagliavini*

    Una operazione di salvataggio inizia quando esiste un imminente pericolo di morte per qualcuno. Viene organizzata in emergenza. Attuata con prontezza. Realizzata con coraggio.

    È decisamente preferibile che ex-ante esistano procedure precodificate che indichino chi si fa carico del tentativo di salvataggio, in quali tempi, con quali modalità. Che si tratti di un tentativo deriva dal fatto che, per definizione, un salvataggio non ha mai un esito certo e può in effetti mettere in pericolo lo stesso soccorritore, oltre al soggetto soccorso, che è già in pericolo. Lungo le nostre spiagge ci sono i bagnini, che sono pronti ad intervenire per l’eventuale salvataggio di chi si dovesse trovare in difficoltà, nuotando, e le motovedette e i rimorchiatori, per chi altro si dovesse trovare in difficoltà, navigando.

    Chi paga tutto ciò? Leggi tutto …